Il ritorno di Eleonora Duse

Corriere del Teatro Marzo Aprile 1921

Salutiamo con gioiosa fiducia l’auspicato ritorno di Eleonora Duse al Teatro. Le notizie diffuse dai quotidiani di un accordo intervenuto fra la Duse ed Ermete Zacconi per un giro artistico con La donna del mare, Borkmann e La porta chiusa sono state accolte con entusiastico giubilo da quanti amano il teatro nostro e si augurano che il rinnovarsi delle grandi opere d’arte scenica — di cui fu creatrice somma Eleonora Duse — risusciti non solo visioni di poesia e di bellezza ma anche propositi di rigenerazione spirituale dell’arte drammatica italiana per la più alta espressione della sua energia e della sua volontà, per l’interpretazione sempre più fulgida e gloriosa dell’anima nazionale.

Non è ancora stabilito l’itinerario artistico della grande attrice, ma speriamo sarà presto determinato sì che non tardi alla nostra impaziente attesa  il godimento d’arte, promesso da Eleonora Duse, alla quale Ermete Zacconi, fervido assertore d’ogni più fulgida idea artistica, ha dato con spirito di fraternità squisita, l’affidamento della sua collaborazione affettuosa.

(tratto dal Corriere del Teatro, Milano, Marzo-Aprile 1921)

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