Il Cinema Teatro Bernini di Roma

Cinema Teatro Bernini Roma

Roma Maggio 1931. Più che di riapertura¹ bisognerebbe parlare di vera e propria inaugurazione, tanto è diversa la sala di cui si è arricchita la Capitale, dal locale che esisteva due anni fa; ampliato in larghezza, in lunghezza e in altezza, dotato di un elegante ingresso, di una spaziosa galleria, di un grande palcoscenico, il Cinema Bernini è apparso la sera del 2 corr., veramente trasformato in uno dei più belli e vasti cinematografi romani. La decorazione si inspira alla più distinta sobrietà e semplicità di linee, l’illuminazione è intensa e diffusa  e i posti sono complessivamente 1500 circa; munito di due grandi cupole apribili, il locale potrà contenere i suoi spettacoli anche nel colmo dell’estate, né manca un completo sistema di riscaldamento per la stagione invernale.

Il Bernini è di proprietà del Cav. Tajani, uno dei più noti ed attivi esercenti romani; a somiglianza dell’altro cinema della stessa impresa, il Diana, nel quartiere Prati, il Bernini non darà per ora films sonori: è in programma perciò una serie di films muti in prima visione, commentati dall’orchestra, (ottima orchestra, diretta dal Maestro Gaudiosi) e completato da interessanti numeri di varietà.

Per l’inaugurazione, che è avvenuta con una riuscitissima serata di gala ad inviti, è stato scelto un film norvegese della Casa Lunde, di Oslo: Laila, la figlia del Nord.

Per la cronaca della serata bisogna registrare applausi unanimi alla fine dello spettacolo cinematografico e di ogni numero di varietà; in un intervallo la Direzione fece distribuire fiori a tutte le signore intervenute; nel pubblico si notavano molte personalità del mondo politico, aristocratico ed artistico.

  1. Il primo cinematografo Bernini (Salone Bernini) si trovava all’interno di Palazzo Bernini – Corso Umberto 151, mentre il Cinema Teatro Bernini, riaperto il 2 maggio 1931 era a Via Borgognona 36-40.