Apparecchi italiani per la proiezione di films sonori

Film Sonoro Cinemeccanica Milano

« Abbiamo il piacere di comunicarvi che dalle indagini eseguite dalla Superiore Confederazione sulla produzione delle ditte A. Prévost & C. di Milano (Via Leopardi 26), Cinemeccanica (Viale Campania 25 – Milano), Officine Pio Pion (Via Lambro 6 – Milano) che costruiscono apparecchi di presa per films muti e apparecchi da proiezione per films sonori a disco e a cellula fotoelettrica, è risultato che le macchine di dette Case possono ritenersi italiane, ai sensi di legge. Esiste dunque in Italia una industria la quale è specializzata e perfezionata nella costruzione di apparecchi di proiezione per films sonori. Tale industria è in piena efficienza e merita quindi di essere appoggiata da tutte le organizzazioni, affinché gli esercenti cinema che abbiano intenzione di installare nei loro locali apparecchi sonori, vogliano dare la preferenza, in considerazione del basso costo e della perfezione tecnica raggiunta, agli apparecchi costruiti in Italia.
Vi preghiamo quindi di voler segnalare quanto sopra alle ditte esercenti cinema da voi rappresentate, facendo presente la opportunità di interpellare le ditte sopra elencate, prima di voler passare ordinativi alle ditte straniere, per apparecchi di proiezione muti e sonori.
Ciò risponde al criterio di favorire la industria nazionale non solo in vista delle sue attuali possibilità, ma anche nell’intento di promuovere l’attività di detta industria nell’interesse della cinematografia italiana a venire.
Vi saremo grati di un vostro cortese cenno di assicurazione in proposito e nel ringraziarvi sentitamente vi inviamo distinti saluti »
(dal numero 5, maggio 1930, della rassegna Lo Spettacolo Italiano, diretta da Nicola De Pirro, Bollettino Ufficiale della Federazione Nazionale Fascista Industrie dello Spettacolo)