La stella del Royal Palace

Billie Dove First National Film

La trama non ha nulla di originale: è svolta però con tale garbo, con una serie di trovate ben collocate nello svolgimento, che si vede con piacere e diverte.

Questo garbo, il senso di misura e di eleganza si trova anche nella recitazione dei personaggi, di ruolo o secondari, tutti bene intonati. Armoniosa, pur senza sfarzo, la messa in scena.

È un film che rimarrebbe mediocre se non sapesse farsi notare con quelle virtù non tanto frequenti nei lavori esteri.

Lewis Stone, nella parte di Hammersly, appare sempre il simpatico e fine attore che tutti conosciamo: però, anche per lui l’età incomincia a farsi sentire. Egli ha disegnata con molto sentimento, la figura del finanziere, gaudente ma onesto.

Anche Lloyd Hughes, nella parte di Jerry, ha confermate le sue ottime qualità, che lo hanno posto fra i migliori attori giovani americani.

Billie Dove, graziosa e svelta, ha ben incarnata la figura di Mary.

Ottima la fotografia  e specialmente luminosi gli interni.

Aggraziato e vivace il commento orchestrale.

Cinema Imperiale, Roma, Marzo 1928

Titolo originale: An Affair of the Follies.