Carmen di Christian Jaque

Carmen di Christian Jaque

Roma, 14 marzo 1945. Le prime dello schermo: Carmen, regia di Christian Jaque (per la prima volta un film italiano in 4 cinema: Moderno – Odescalchi – Olimpia – Cola di Rienzo).

La precisa volontà delle produttrici Scalera e Invicta di realizzare con Carmen un’opera cinematografica che potesse mettersi in linea con le maggiori produzioni internazionali, ha fatto sorgere, ma felicemente superare poi durante la lavorazione, un complesso di grandi problemi tecnici e artistici. La grande varietà delle numerose scene aventi per sfondo la città di Siviglia ha reso necessaria l’elevazione di un vero e proprio quartiere sivigliano, con ben 156 case, estendentesi su un’area di oltre 16000 metri quadri.

Questo tipico rione di città spagnola, sorto in prossimità degli stabilimenti Scalera, è la fedele ricostruzione degli ambienti che Prosper Mérimée vide e descrisse nel suo celebre racconto. Tra case, casupole, vie, vicoli, fontane, si agita la variopinta folla dei sivigliani, pittoresche schiere di sigaraie si avviano verso l’imponente mole della Manifattura di Tabacchi… i toreri, l’arena, i contrabbandieri, la locanda di Lillas Pastia… la vera Siviglia di Carmen era risorta così, alla periferia di Roma.

(dalla stampa dell’epoca e dalla brochure originale del film, riduzione per il web @inpenombramagazine)